Yad Vashem – Dalla Memoria alla Storia – Il Valore degli Archivi. |
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UIL Scuola, Comunicato |
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Di Menna: la scuola è sede di democrazia e di sapere. Prosegue il progetto, iniziato nel 2000, che coinvolge insegnanti e studenti “per non dimenticare “ che vede ogni anno la celebrazione del Giorno della Memoria e l’organizzazione di seminari didattici connessi con i temi della Shoah. Promosso dalla Uil Scuola insieme alla UIM e all’IRASE, con le prestigiose partnership del Ministero dell’Istruzione, dell’Ambasciata di Israele in Italia e dell’UCEI, si svolge giovedì 19 aprile, a Roma, presso la storica sede del Pitigliani, l’incontro che prevede, tra gli altri, il contributo di Fulvio Salimbeni, dell’Università degli Studi di Udine, di Iftach Askhenazy, Responsabile dell’Istituto Internazionale per gli Studi sull’Olocausto, Daniela Brignone della Fondazione Museo della Shoah, Micaela Procaccia, ideatrice dell’Archivio della Memoria (in allegato il dettaglio del programma). Una giornata dedicata a leggere la Shoah attraverso la lente degli “archivi” che diventano metodologia di esame e ricostruzione storica, strumento di conoscenza, di approfondimento, di testimonianza. Un esempio: l’elenco degli alunni di una classe e le note di valutazione. Elenco che, improvvisamente, si riduce della metà, molti nomi non ci sono più. Con la giusta chiave di interpretazione, gli archivi di Stato, gli archivi pubblici, persino un registro di classe, possono dare la corretta dimensione di quanto accaduto durante l’applicazione delle leggi razziali. Protagonisti della giornata di studio, saranno non solo ricercatori ed esperti, ma soprattutto insegnanti e studenti che saranno parte attiva delle diverse sessioni della giornata. Il seminario che si svolgerà al Pitigliani sarà propedeutico alle attività formative che si terranno in estate, per il terzo anno, presso lo Yad Vashem di Gerusalemme (International School for Holocaust Studies) luogo in cui viene custodita, documentata e tramandata la storia del popolo ebraico durante il periodo della Shoah. Dal 20 al 29 luglio 2012, infatti, una delegazione di insegnanti italiani iscritti alla Uil Scuola, grazie ad protocollo di intesa sottoscritto dalla Uil Scuola, lo Yad Vashem, massima istituzione mondiale di studio sulla Shoah, la UIM di Israele, potrà partecipare ad un percorso formativo e acquisire competenze per arricchire l’attività di insegnamento. L’istruzione – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna, che concluderà l’incontro al Pitigliani – è il migliore antidoto contro ogni forma di discriminazione. Ciò che non va dimenticato è che la Shoah è stata l’unico caso di ‘burocrazia dello sterminio’, di tentativo di realizzare il ‘genocidio perfetto’ attraverso un programma prestabilito con compiti, adempimenti, obiettivi fissati per legge. Quel che la scuola può fare è essere sede di democrazia e di sapere. Il delicato compito affidato agli insegnanti è di educare alla tolleranza, proteggere il pluralismo culturale, progettare il futuro. L’attenzione dei ragazzi su questi temi è profonda: attenzione che cresce ogni volta che gli studenti hanno l’occasione di poter incontrare direttamente testimoni e testimonianze di quelle vicende. Da qui la rilevanza degli archivi e la necessità che, rapidamente, si concretizzi anche a Roma, un museo della Shoah. |
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Documentazione disponibile (sito esterno) >>>
UIL Scuola | |
La scuola incontra Yad Vashem 19 Aprile 2012 | Dalla Memoria alla Storia - Il Valore degli Archivi Il Pitigliani - Via Arco De' Tolomei, 1
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Comunicato inviato da >
UIL Scuola Pisa |
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Segreteria Provinciale via Barattularia 8/Piazza Don Minzoni –56121 Pisa |
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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 18 Aprile 2012 23:13)