1) Fonte» UIL Scuola_CS_2018-07-04»
UIL Scuola CONSIGLIO DEI MINISTRI Quello adottato oggi [N.d.R.> 3 luglio 2018] dal Consiglio dei Ministri è un provvedimento del quale si fatica a comprendere la portata e l’obiettivo – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi. Non ci si può limitare a garantire l’avvio ordinato dell’anno scolastico, senza dare risposte – aggiunge Turi – sia pure articolate e graduali, ai docenti interessati. La scelta di fondo, politicamente rilevante, dovrebbe essere quella di porre un freno al precariato – continua Turi – disinnescare la bomba ad orologeria del limite dei 36 mesi di lavoro continuativo, procedere all’eliminazione dell’organico di fatto e fare i conti con l’organico di diritto. Quella di oggi, invece, appare una sorta di tachipirina che cura i primi sintomi e lascia avanzare la malattia. Una non–soluzione con l’aggravante che sarebbe pregiudicato l’intero anno scolastico, sia per i docenti che per famiglie e ragazzi che vivrebbero un anno di precarietà. Come si potrà sentire un’insegnante, che va in classe – e “garantisce il regolare avvio delle lezioni” – sapendo che sarà licenziata in corso d’anno. Con quale serenità potrà svolgere il suo lavoro – solleva la questione Turi. Si è pensato ancora una volta di considerare la scuola, un ufficio pubblico in cui è importante la procedura e non il contenuto: fare partire bene l’anno scolastico significa anche dare motivazioni, sicurezza, stabilità ai docenti che lo dovranno affrontare, serenità alle famiglie e agli alunni. Ci auguriamo in un ripensamento del Governo che presenti un provvedimento organico che cerchi di risolvere il male endemico della precarietà che nella scuola, è ancora più deleterio, per le ricadute negative che ha su studenti e famiglie. Invitiamo il ministro ad aprire un confronto di merito che porti ad affrontare il problema nella sua globalità ed evitare provvedimenti a singhiozzo.
|
< |
Fonte dei dati, informazioni, procedure e documenti sono reperibili presso siti web/portali, esterni, ai link» UIL Scuola UIL Scuola
|
< |
RS non ha meriti e non è responsabile dei contenuti raccolti. Il materiale è raccolto come documentazione personale. Il testo non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo delle pubblicazioni ufficiali, che prevalgono in casi di discordanza. Per una documentazione certa o altre informazioni si deve fare riferimento ai titolari dei contenuti, prendere visione dei documenti/siti ufficiali, contattare gli enti citati. La documentazione raccolta non è e non deve essere letta come consulenza specialistica e/o legale. Si consiglia sempre di consultare direttamente l’ente/gli enti citati, sindacati/patronati/CAAF o specialisti qualificati/professionisti abilitati per pareri, consulenze e/o assistenza. Vi possono essere limiti/condizioni alla partecipazione. Negli indirizzi mail sostituire [at] con @. Evidenziature e formattazione possono essere non originali. |
< |
Documentazione correlata e/o richiamata»
|
< |
> www.reporterscuola.it - info[at]reporterscuola.it
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 04 Luglio 2018 20:35)