1.1) Documentazione (sito esterno)
Censis, Evento, 08-06-2016 »
Censis RITROVARE LA VIA DELLO SVILUPPO Introduce: Intervengono:
La specificità italiana nei processi di integrazione degli immigrati si è rivelata nella capacità inclusiva di tipo molecolare, dispersa sul territorio (non abbiamo le banlieue), attraverso i luoghi della scuola e della sanità, per mezzo delle iniziative imprenditoriali (i piccoli negozi come le piccole imprese edili degli stranieri). Si apre una riflessione sulla possibilità di replicare il modello molecolare e non conflittuale anche per il futuro, per le seconde e le terze generazioni. In allegato il calendario completo degli appuntamenti [N.d.R.: i prossimi appuntamenti] |
< |
Fonte dei dati, informazioni, procedure e documenti sono reperibili presso il sito web, esterno, al link » Censis Eventi Censis, Sito |
< |
RS > Il materiale presentato è reso a titolo di documentazione. Il testo non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale, che prevale in casi di discordanza. Per altre informazioni o documentazione certa si consiglia di prendere visione dei documenti ufficiali e/o contattare l’ente o gli enti citati. Vi possono essere limiti/condizioni alla partecipazione diretta. |
< |
1.2) Documentazione (sito esterno)
Censis, Eventi, 13-06-2016, 16-06-2016 »
Censis RITROVARE LA VIA DELLO SVILUPPO Il ritorno a una dimensione territoriale del Paese Uno sviluppo italiano che, nell’assetto territoriale, si è basato per cinquant’anni sul primato della periferia (i distretti, i borghi, le medie città, ecc.) vira oggi verso la concentrazione dei poteri di governo in grandi conurbazioni e aree metropolitane, lasciando il territorio diffuso privo di centrali di autogoverno. Ma si avverte il bisogno di un ritorno a una dimensione territoriale del Paese. I vincoli alla libertà dei comportamenti Aleggia oggi la tendenza moralizzante a identificare alcuni comportamenti individuali come peccaminosi, con la facile traduzione nell’accezione di “penalmente rilevanti”. Ma la “devianza” (rottura delle regole) è un indispensabile parametro della creatività, necessario per attivare processi di innovazione (disruption) e sviluppo. Ma oggi possiamo essere abbastanza “devianti” da riuscire ad essere creativi, quando il grado di legittimazione della libertà individuale dei comportamenti è subordinato al primato uniformante di un certo legalismo? |
< |
RS > Il materiale presentato è reso a titolo di documentazione. Il testo non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale, che prevale in casi di discordanza. Per altre informazioni o documentazione certa si consiglia di prendere visione dei documenti ufficiali e/o contattare l’ente o gli enti citati. Vi possono essere limiti/condizioni alla partecipazione diretta. |
< |
www.reporterscuola.it - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ultimo aggiornamento (Domenica 05 Giugno 2016 23:09)